Biography / Biografia

Antonio Milana nasce a Roma nel 1958 ed inizia il suo percorso creativo nell’ambito musicale durante gli studi superiori nel turismo.

Attratto dalla sperimentazione di nuove sonorità, tendenza che confluirà in seguito nella sua sintesi visiva, non frequenta scuole ed accademie d’arte. L’arte sia visiva che sonora costituisce la sua vita.

A 16 anni intraprende il suo primo soggiorno di studio in Inghilterra, a 18 il secondo ed alla fine degli anni ‘70 torna a Londra e vive a Brixton, quartiere multietnico caratterizzato in quegli anni da un deciso fermento culturale.

Quando inizia una serie di brevi soggiorni a New York, dove “osserva” i flussi contemporanei legati alle avanguardie che gravitavano intorno al Greenwich Village, arriva il momento in cui, coniugando “suono” in “gesto”, risponde alla “chiamata” definitiva di colore, spazio e materia proponendo una concettualità espressiva alla costante ricerca del segno, inteso come solco, traccia, impronta.

I suoi primi lavori vengono alla luce all’inizio degli anni ‘80 e sono espressione di un discorso intimo, non concepito per il mercato, dove l’esposizione assume un ruolo marginale rispetto all’elaborazione.

La passione per la grafica, sia antica che moderna, lo porta a contatto con importanti realtà del panorama artistico italiano come la storica stamperia di Rosalba e Romolo Bulla dove incontra Toti Scialoja, Carla Accardi e Gianni Dessì.

Inizia ad esporre seguendo un itinerario che lo porterà sia in Italia che all’estero con mostre personali e collettive.

Agli inizi del 2007 è invitato dalla Galleria Campioli di Monterotondo ad esporre i suoi nuovi lavori in una personale, “ALTRI SOLCHI “, cui seguirà a dicembre dello stesso anno una collettiva presso l’Officina dell’Arte in Roma con opere di Achille Pace, Giosetta Fioroni , Carlo Mattioli e Tommaso Cascella.

Nel 2008 è presente alla Anteprima della Biennale al MAUI di Teano – Museo della Arti dell’Unità d’Italia – ed espone alla Biennale MAUI – Biennale delle Arti dell’Unità d’Italia – presso il Complesso Monumentale Real Sito del Belvedere di San Leucio a Caserta. Segue nello stesso anno la personale “IO NON ATTRAVERSO L’UNIVERSO TUTTO DA SOLO” presso la Minimal Gallery di Grottaferrata.

Espone alla prima Biennale di Chianciano nel 2009 ed agli inizi del 2010 è ospite con la personale “RIFLESSIONI VISIVE” presso il Mediamuseum di Pescara – Museo/Istituto di Scrittura e Immagine.

Nello stesso anno è fra gli artisti della Biennale di Londra cui segue “TRACCE” – personale che presenta presso Bosi Contemporary, in cui opere recenti e opere datate danno vita ad una sua prima retrospettiva.

Alcune sue tavole sono presenti anche al Museo Crocetti nella collettiva “ARS CREANDI” che anticipa di qualche mese la collettiva “BABEL”- 80 Artisti – 80 Linguaggi, presso lo Studio Soligo Arte Contemporanea. Nel 2011 è nel catalogo della IV Biennale di Arte Contemporanea di Genova .

A febbraio 2012 su invito del Comune di Formello è invitato ad esporre presso la Sala Orsini del Palazzo Chigi -– sede del Museo dell’Agro Veientano. Durante l’esposizione personale “FORME COEVE”, partecipa alla Festa dei Mezzi Musei, indetta dall’Associazione dei Musei del Lazio contro i tagli alle sovvenzioni dei Musei deciso da un decreto Regionale. Nasce così “OLTRE IL BUIO”. Durante questo evento, in segno di protesta, oscura per due giorni la Sala Orsini – rimanendo al buio all’interno della sala solo con il suo tavolo, le sue carte ed i suoi colori, illuminato da una piccola luce e permettendo la visione della mostra soltanto ai visitatori muniti di torce elettriche.

Segue nello stesso anno la collettiva “Uovo d’Artista” presso il Granarone di Calcata e la collettiva “LIGHTS & SHADOWS” presso Bosi Contemporary dove un suo lavoro è fra quelli di Boetti, Accardi e Vedova.

Nel 2015, con “DIRECTIONS”, esposizione personale presso lo spazio indipendente di Trastfactory, inizia un ciclo di partecipazioni che lo vedrà presente ad “EXPOSTA” – presso Posta – collettiva patrocinata dal Padiglione Italia EXPO Milano e “PERCORSI CONTEMPORANEI” collettiva itinerante a cura di Ilaria Caravaglio nel territorio del comune di Ostuni.
E’ fra gli artisti premiati al XX Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea a cura di Mario Napoli presso la SATURA Art Gallery di Genova.

Un testo di Sara Fiorelli introduce “HITS”, personale presso l’ARTHES GALLERY di Roma a novembre 2015.

A marzo 2016 espone presso la 3B Gallery di Roma in una bi-personale con Agostino Tulumello.

A settembre 2016 realizza “Once I was a gate” per il MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz Città Meticcia – a cura di Giorgio de Finis – Bordeaux edizioni – 2017.

Una sua opera è presente anche nella collezione permanente del DIF, il Museo Diffuso di Formello. DIF il museo dovunque a cura di Giorgio de Finis – INSIDEARTAUTORI 2017.

Ad agosto 2017 raccoglie l’invito di ArteLiberaTutti e partecipa a FACE to FACE – presso il Carcere Mandamentale di Montefiascone – da un progetto di Giorgio de Finis.

Dal 24 novembre al 10 Dicembre dello stesso anno è fra gli artisti che inaugurano la Galleria CONTATTO con la mostra collettiva “ROMA 40 X 40”.

A dicembre 2018, nell’ambito del progetto MACRO ASILO presso il MACRO di Roma -MUSEO ARTE CONTEMPORANEA ROMA – realizza, all’interno dell’#atelier 3, lavori su tavole e carte.

Vive e lavora fra Sacrofano e Roma.

Antonio Milana was born in Rome 1958. He started off his creative journey in music while still studying in high school.

Appealed by new sound experimentation – a trend that will feed later into his visual art – he does not attend art schools and academies. Art, both visual and sound, is his life.

At the age of 16, he goes to England for the first time, where he studies English, and then again when he was 18. At the end of the ’70s, he is back in London and lives in Brixton, a suburban multiethnic area rich with a strong cultural movement at that time.

Then he begins a series of short stays in New York, where he ‘observes’ the activities related to contemporary avant-garde taking place in the Greenwich Village. This is when, linking ‘sound’ and ‘sign’, he answers his call for colour, space and material, proposing a conceptual expression in constant search for the sign, intended as trace, mark and track.

His early works come to light during the first years of the ’80s, and they are the expression of an intimate conversation, not intended for the market, where exhibition takes on a marginal role compared to elaboration.

His passion for graphics, both ancient and modern, brings him in contact with important realities in the Italian art world, like the historic printing house of Rosalba and Romolo Bulla, where he meets Toti Scialoja, Carla Accardi and Gianni Dessì.

He starts his exhibitions following a path that will take him around Italy and abroad, with personal and collective shows.

In 2007 he is invited to exhibit in a personal show called ‘ALTRI SOLCHI’ at the Galleria Campioli in Monterotondo (Rome), and then in a collective show in the Officina dell’Arte in Rome, together with Achille Pace, Giosetta Fioroni , Carlo Mattioli and Tommaso Cascella.

In 2008 his works are present in the preview of the MAUI Biennial in Teano, in the Museum of the Arts of Italian Unification, and then he exhibits at the MAUI Biennial itself, at the Monumental Royal Belvedere Site in San Leucio, Caserta. In the same year he has a personal exhibition, called ‘IO NON ATTRAVERSO L’UNIVERSO TUTTO DA SOLO’ (I do not cross the Universe all alone), at the Minimal Gallery in Grottaferrata, Rome.

He exhibits at the first Biennial of Chianciano (Siena) in 2009, and he is at the Mediamuseum in Pescara – Museum of Writing and Image – with his personal exhibition ‘RIFLESSIONI VISIVE’ (Visual Reflections) in 2010.

During the same year, he takes part to the Biennial of London, then he exhibits in a personal show named ‘TRACCE’ (Traces), at the Bosi Contemporary, where old and new works give life to his first retrospective exhibition.

Some of his works are present at the Crocetti Museum in Rome, in the collective show ‘ARS CREANDI’, and then the collective show ‘BABEL’- 80 Artists – 80 Languages, at the Soligo Contemporary Art Studio, in Rome. In 2011 his works are shown in the Genoa IV Biennial Contemporary Art catalogue.

In February 2012, invited by the City Council of Formello, Rome, he exhibits in the Orsini Hall of the Chigi Palace, at the Agro Veientano Museum. During the show ‘FORME COEVE’, he participates to the ‘Festa dei Mezzi Musei’ (Half Museums Festival), organised by the Latium Association of Museums against the state cutting of subsidies to museums. Thus, ‘OLTRE IL BUIO’ (Beyond the dark) takes place. As a sign of protest, he switches off the lights in the Orsini Hall and, in the dark, he is sitting at a table with his colours and papers, illuminated by a small light, and allowing the vision of his exhibition only to visitors equipped with flash lights.

In the same year, he takes part to the collective show ‘Uovo d’Artista’ (Artist Egg) at the Granarone in Calcata, Rome, and ‘LIGHTS & SHADOWS’ at Bosi Contemporary in Rome, where he is amongst artists such as Boetti, Accardi and Vedova.

In 2015, the personal exhibition ‘Directions,’ held in the independent space of Trastfactory, started off a number of shows such as ‘Exposta’ – near Posta – a contemporary collective exhibition sponsored by the Italian Pavilion at the EXPO fair in Milan. There followed ‘Contemporary Paths’, a collective exhibition by Ilaria Caravaglio, organised in the countryside of Ostuni, Puglia.

Milana is amongst the artists awarded at the XX National Contemporary Art Contest by Mario Napoli, at SATURA Art Gallery in Genoa.

In November 2015, he has a personal exhibition – ‘HITS’ – in the ARTHES GALLERY in Rome, introduced by Sara Fiorelli.

In March 2016, he takes part in a bi-personal exhibition in the 3B Gallery in Rome, together with Tulumello.

In September 2016, he creates ‘Once I was a gate’ for MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz Città Meticcia – by Giorgio de Finis , Bordeaux editions 2017.

One of his works is present in the permanent art collection of the DIF – Museo Diffuso di Formello, nearby Rome. DIF is the Everywhere Museum by Giorgio de Finis, INSIDEARTAUTORI 2017.

In August 2017, he is invited by ArteLiberaTutti to take part in “FACE to FACE” in the Carcere Mandamentale di Montefiascone (VT) – project by Giorgio de Finis.

From 24th November to 10th December of the same year, he is amongst the artists opening the Galleria CONTATTO, in the collective show named “ROMA 40 X 40”.

In December 2018, within the MACRO ASILO project at the MACRO of Rome – MUSEUM OF CONTEMPORARY ART OF ROME – he performs and works on wood and paper in the “#atelier 3”.

He lives and works in Rome and Sacrofano.